Prestiti per il consolidamento dei debiti
Si tratta di prestiti personali (quindi di una forma di credito al consumo) erogati con una particolare finalità: chiudere in via anticipata uno o
diversi altri prestiti, con banche e società finanziarie diverse. Il caso classico è quello di un privato o di una famiglia che nel tempo accende diversi
finanziamenti e, ad un certo punto, si rende conto di non riuscire a pagare le tutte le rate. Con il prestito di consolidamento attivo un nuovo prestito (di
importo tale da chiudere tutti i debiti e di durata maggiore) per avere da pagare una sola rata, di importo minore rispetto alla somma delle rate precedenti.
Vediamo un esempio per capire il meccanismo. Supponiamo che la famiglia A abbia i seguenti prestiti accesi:
- prestito per acquisto auto, con rata mensile di 350 euro e
debito residuo di 5.500 euro
- prestito per acquisto mobili, con rata mensile di 200 euro e
debito residuo di 2.500 euro
- prestito di liquidità, con rata mensile di 100 euro e
debito residuo di 2.000 euro
- carta revolving da 80 euro al mese, con
debito residuo di 500 euro.
Questa situazione è abbastanza diffusa: in pratica la famiglia A ogni mese deve pagar rate per 350 + 200 + 100 + 80 = 730 euro. La somma dei
debiti residui dei prestiti
(cioè le quote di capitale non ancora rimborsate) è di 5.500 + 2.500 + 2.000 + 500 = 10.500 euro. Si accende un prestito di consolidamento (che di solito ha importo massimo di
30.000 euro e durata massima di 10 anni) per euro 11.000 e durata di 7 anni, al
TAN del 12%. Il prestito di consolidamento ha una rata mensile di 195 euro circa. Quindi, con il
prestito di consolidamento, prendo 11.000 euro, chiudo tutti i debiti vecchi e tengo 500 euro (11.000 - 10.500 euro) di liquidità. L'impegno mensile passa poi da 730 euro a
soli 195 euro.
In alcuni casi la somma complessiva da consolidare è molto più alta (sopra i 50.000 euro )e quindi diventa difficile trovare finanziamenti per
il consolidamento senza la richiesta di garanzia reale. Per questo motivo, a fianco ai prestiti per consolidamento del debito (adatti per importi medi e piccoli e con durate
massime di 10-12 anni) sono nati i
mutui di consolidamento del debito.
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