Mutui per la ristrutturazione della casa
Nei mutui per la ristrutturazione la somma erogata con il mutuo è finalizzata alla ristrutturazione o all'ampliamento (entro certi limiti, se no
serve un mutuo edilizio) dell'immobile. Di norma la banca, per la valutazione della pratica, chiede come documentazione integrativa la licenza edilizia per
i lavori da attuare e copia dei preventivi per i lavori, per capire quanto costa l'intera ristrutturazione e che parte sarà finanziata con il mutuo.
Dal punto di vista tecnico, il mutuo per ristrutturazione è un normale
mutuo fondiario: quindi se l'ipoteca sarà iscritta sull'immobile di residenza di avrà un
mutuo
prima casa, mentre se l'ipoteca verrà iscritta su un immobile dove il nucleo familiare non è residente si avrà un
mutuo residenziale. E' da segnalare che non è obbligatorio iscrivere l'ipoteca
necessariamente sul bene immobile oggetto di ristrutturazione. Supponiamo che una famiglia abbia due immobili, la casa A e la casa B. La casa B deve essere ristrutturata e, dopo la ristrutturazione,
la famiglia ha intenzione di venderla. In questo caso iscrivere l'ipoteca sulla casa A può essere utile affinchè la casa B sia libera da ipoteche per facilitare la successiva
vendita. Infatti l'iscrizione dell'ipoteca sulla casa B comporterebbe l'accollo del mutuo al nuovo proprietario oppure la sua estinzione anticipata (che potrebbe non essere possibile per
via dell'importo necessario). Altro motivo per iscrivere l'ipoteca su un bene diverso da quello che sarà ristrutturato è la leva fiscale: iscrivere l'ipoteca sulla casa di residenza permette
di rientrare nella categoria dei
mutui prima casa, con i
conseguenti benefici fiscali.
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