Mutui per il consolidamento del debito
I mutui per il consolidamento del debito sono
mutui fondiari tradizionali dal punto di vista giuridico. Inoltre, a seconda dell'immobile su cui si
iscrive l'ipoteca, rientrano nelle categoria di
mutuo prima casa o
mutuo residenziale, con le conseguenze fiscali del caso (detraibilità interessi passivi e ammontare
dell'imposta sostitutiva sull'importo erogato). La peculiarità dei mutui per consolidamento del debito è la finalità della somma erogata: la somma infatti non serve per finanziare
l'acquisto di immobili, la ristrutturazione o altre forme di spesa, ma solo per estinguere in via anticipata altri
prestiti.
Ma perchè accendere un mutuo per chiudere altri prestiti? I motivi ricorrenti sono i seguenti:
- il tasso di interesse applicato sui singoli prestiti è sensibilmente più alto di quello del mutuo di consolidamento. Fare il
mutuo è quindi un modo per pagare un tasso
più basso
- la somma delle rate dei prestiti in essere ha raggiunto, per il susseguirsi dell'accensione di prestiti, un importo non sopportabile. Quindi per chiudere i vecchi debiti faccio un nuovo
debito sensibilmente più lungo, in modo da abbassare l'importo da pagare mensilmente
- facilità: meglio avere una sola rata di mutuo piuttosto che rate su c/c, bollettini postali e altro di 5 o 6 tra prestiti,
carte revolving, credito al consumo.
Ovviamente, posto che la stipula di un mutuo comporta i costi per l'intervento del notaio, il mutuo di consolidamento è conveniente solo se la somma totale da consolidare è alta (indicativamente
sopra i 50.000 euro) oppure se è assolutamente necessario allungare di molto il piano di rimborso (posto che con prestiti senza garanzie reali è difficile avere piani di rimborso
oltre i 10 anni). Negli altri casi è meno costoso e meno impegnativo richiedere un
prestito per il consolidamento del debito.
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