Assicurazione caso morte del debitore nella cessione del quinto
Come detto, con la
cessione del quinto la rata viene trattenuta direttamente a monte sulla pensione o sullo stipendio del debitore. Affinchè la rata possa
essere pagata è necessario che il debitore abbia diritto a percepire lo stipendio o la pensione, e quindi è necessario che sia in vita. Infatti la morte del debitore fa
venir meno in diritto alla prestazione pensionistica o, cessando il rapporto di lavoro, allo stipendio. Per questo motivo i finanziamenti nella forma di cessione del quinto
dello stipendio o cessione del quinto della pensione sono sempre abbinati ad una polizza assicurativa caso morte sul debitore. Se egli muore, una compagnia assicurativa
estingue il debito residuo della cessione del quinto.
Il costo della copertura assicurativa, che è a carico del richiedente il prestito, dipende da due fattori:
- importo richiesto
- età anagrafica
Al crescere dell'importo richiesto cresce il premio assicurativo. Inoltre assicurare debitori più vecchi costa di più, poichè è più probabile che muoiano. Per questo fattore
anagrafico, la copertura assicurativa di ultrasessantenni può essere molto cara e quindi il reale costo della cessione del quinto per pensionati oppure per dipendenti
vicino all'età pensionabile cresce molto, proprio per via dell'alto premio per stipulare una assicurazione caso morte.
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